
La responsabilità dell’amministratore nella predisposizione della struttura organizzativa societaria
L’art. 2086 c.c. stabilisce che le società devono istituire un assetto organizzativo, amministrativo e contabile adeguato, anche in funzione della rilevazione tempestiva della crisi e della perdita della continuità aziendale.

Gli amministratori senza delega (non esecutivi): poteri, obblighi, responsabilità
Le funzioni del CdA possono essere delegate ad uno o più componenti dello stesso (amministratore delegato, o CEO). Agli amministratori ai quali non sono state attribuite deleghe la legge impone specifici obblighi di trasparenza, informazione, iniziativa e intervento.

L’amministratore delegato nella S.p.A. e nella S.r.l.: poteri, doveri, responsabilità
Nelle società di capitali la delega di potere gestorio ha assunto nel corso del tempo un’importanza crescente.

Gli amministratori nella S.r.l.: assetto, funzionamento, nomina, delibere, compenso, cessazione
Il funzionamento, la nomina, la cessazione e il compenso degli amministratori di S.r.l. sono disciplinati dallo statuto o in mancanza dalle norme dettate per le S.p.A.

Gli amministratori di S.r.l.: poteri, doveri, responsabilità, revoca
Gli amministratori di Srl sono responsabili in solido verso la società per i danni derivanti dall’inosservanza dei doveri ad essi imposti (art. 2476 c.c.).

La vendita di partecipazioni sociali nelle società di capitali e le garanzie per l’acquirente
Il contratto di cessione di partecipazioni trasferisce indirettamente l’impresa, con vantaggi fiscali e di semplicità. L’acquirente cerca garanzie sulla correttezza del bilancio e sull’assenza di passività nascoste. Per tutelarlo, si adottano clausole ispirate allo sale and purchase agreement.

I versamenti dei soci in favore della società: finanziamenti e conferimenti atipici
È prassi diffusa tra i soci di società di capitali, soprattutto a ristretta base personale, di effettuare versamenti in danaro, spesso in assenza di particolari formalità e di precisa causale, finalizzati ad apportare mezzi propri alla società idonei a consentirle di svolgere la propria attività di impresa.

L’esclusione del socio dalla società
L’esclusione del socio di una società è l’atto con il quale la società determina lo scioglimento del rapporto del socio per determinati motivi – finalizzati a garantire la continuità dell’impresa - riguardanti la sua persona o dipendenti dal comportamento dallo stesso tenuto, a prescindere dalla volontà del socio stesso.

I diritti di controllo (comunicazione e consultazione) del socio di S.r.l.
L’art. 2476, comma 2, c.c. prevede che i soci di una S.r.l. che non partecipano all’amministrazione della società hanno: a) il diritto all’informazione, che consente loro di poter ottenere informazioni sull’andamento della gestione della società; b) il diritto di consultazione, che permette loro di ottenere la consultazione di documenti relativi alla società.

Quando i soci litigano: come prevenire e risolvere i conflitti e le situazioni di stallo decisionale nelle società (deadlock)
I litigi tra soci di società e tra maggioranza e minoranza possono causare situazioni di stallo decisionale (deadlock), risolvibili tramite alcuni rimedi e strategie.

I limiti alla circolazione delle quote di S.r.l.: clausole di intrasferibilità (lock up), gradimento, prelazione, covendita (drag along, bring along, tag along)
L’art. 2469 c.c. prevede che, in linea generale, le quote di partecipazione di S.r.l. sono liberamente trasferibili (sia per atto tra vivi che mortis causa), salvo che lo statuto preveda diversamente.

Il patto di opzione nelle società
Il patto di opzione è un contratto preparatorio di un successivo contratto finale, che si perfeziona mediante la dichiarazione unilaterale di una parte, che accetta la proposta formulata dall’altra parte.
