• Collegamento a LinkedIn
Telefono: 02 36 52 29 61 | info@studio-pandolfini.it
Assistenza Legale Imprese - Milano
  • HOME
  • LO STUDIO
    • Chi Siamo
    • Avvocato Valerio Pandolfini
    • Perché Sceglierci
  • AREE DI COMPETENZA
    • Import Export
    • Proprietà Intellettuale
    • Concorrenza Sleale
    • Compliance Aziendale
    • E-commerce
    • Diritto Societario
    • Contrattualistica d’Impresa
    • Contenzioso
    • Crisi d’Impresa
    • Recupero Crediti
  • SERVIZI LEGALI INNOVATIVI
    • Consulenza in video conferenza (a distanza)
    • Parere Scritto
    • Consulenza Legale Continuativa PMI
    • Check up Contrattualistica Contratti PMI Milano
    • Formazione Legale PMI
    • Ufficio Legale in Outsourcing Per Imprese
    • Passaggio Generazionale Azienda
    • Coronavirus
    • Sovraindebitamento
    • Internet Legal Check
    • Your legal counsel in Italy
  • RISORSE
    • Legal Talks – Sessione Q&A
    • Video
    • Pubblicazioni
    • Corsi e docenze
    • Iscrizione alla Newsletter
    • Materiali
    • Archivio Newsletter
  • BLOG
    • Import Export
    • Diritto Societario
    • E-Commerce
    • Contratti Commerciali
    • Contratti Internazionali
    • Diritto Industriale
    • Recupero Crediti
    • Ristrutturazione azienda
    • Compliance
    • Coronavirus
  • CONTATTI
  • Fare clic per aprire il campo di ricerca Fare clic per aprire il campo di ricerca Cerca
  • Menu Menu
Ali 02 11 20

Recupero del credito giudiziale: come funziona?

2 Novembre 2020/in News, Recupero Crediti

Prima di agìre per il recupero del credito in via giudiziale, è opportuno effettuare un’analisi patrimoniale del debitore, in modo da stabilire se vi sono sufficienti probabilità di recupero del credito, tali da giustificare i costi legali di recupero. La procedura di recupero giudiziale più utilizzata è il decreto ingiuntivo, che consente di ottenere un ordine del giudice di pagamento in tempi rapidi. Tale ordine non è generalmente già esecutivo, in quanto il debitore può proporre opposizione instaurando una causa ordinaria. In alcuni casi tuttavia il decreto ingiuntivo può essere emesso già esecutivo, oppure può acquistare esecutività nel corso della causa di opposizione.

Indice

1. Il recupero del credito giudiziale

Cosa fare quando (come purtroppo spesso accade) i tentativi di ottenere il recupero del credito in via stragiudiziale (tramite lettera di sollecito ed eventuali trattative con il debitore) sono falliti?

In tal caso, vi è solo una strada da percorrere: procedere al recupero in via giudiziale (cioè davanti all’autorità giudiziaria), per ottenere un titolo esecutivo, cioè un ordine del Giudice di pagamento, rivolto al debitore. Tale titolo consentirà poi al creditore di procedere con l’esecuzione forzata sui beni del debitore.

2.L’analisi preventiva di solvibilità del debitore

Tuttavia, prima di procedere in via giudiziale vi è un’attività, molto importante, da svolgere: effettuare una (seria) analisi patrimoniale del debitore.

Tale analisi consente infatti di stabilire se vi sono beni aggredibili del debitore in sede di esecuzione forzata (cioè pignorabili) e quindi se vi sono sufficienti probabilità di ottenere il recupero del credito. Ciò permette di stabilire se è opportuno intraprendere un’azione giudiziale per il recupero – che comunque implica costi a carico del creditore – ed eventualmente di pattuire con il  legale incaricato del recupero onorari in percentuale sul riscosso, minimizzando così i costi legali.

3. Il decreto ingiuntivo

Il creditore può ottenere un titolo esecutivo in vari modi. La procedura più semplice e frequentemente utilizzata consiste nel depositare un ricorso per decreto ingiuntivo.

Si tratta di una procedura piuttosto veloce – almeno nella prima fase sommaria – in quanto il Giudice emette un ordine di pagamento (il decreto ingiuntivo appunto) in seguito ad un esame sommario del ricorso depositato dal creditore, senza necessità per il creditore di dimostrare l’esistenza del proprio credito in modo pieno (come invece dovrebbe fare in un normale giudizio) e senza contraddittorio con il debitore.

4. La prova scritta per ottenere un decreto ingiuntivo: la fattura.

Per ottenere un decreto ingiuntivo occorre depositare presso la cancelleria del Giudice competente la fattura non pagata dal debitore, unitamente al contratto in base al quale la fattura è stata emessa. A seguito dell’introduzione della fattura elettronica, non è più necessario depositare anche la copia autentica notarile delle scritture contabili, dato che il sistema di interscambio (su cui si basa la fattura elettronica) genera documenti informatici autentici e immodificabili, i indistinguibili dagli originali.

Non è invece sufficiente prova del credito ai fini dell’emissione di un decreto ingiuntivo la semplice fattura proforma. Il creditore per ottenere un decreto ingiuntivo deve quindi emettere una vera e propria fattura (in forma elettronica), con tutte le conseguenze fiscali. Questo aspetto deve essere attentamente valutato (prima che venga emessa fattura), per evitare che il creditore si trovi nella spiacevole situazione di anticipare l’IVA e l’IRPEF all’Erario, prima di avere recuperato il credito o addirittura senza averlo recuperato affatto.

5. L’opposizione a decreto ingiuntivo.

Una volta emesso il decreto ingiuntivo, tuttavia, il creditore non dispone generalmente ancora di un titolo esecutivo. Infatti il debitore, al quale viene notificato il decreto, può proporre opposizione (cioè per contestare l’ordine del Giudice, affermando ad es. che il credito non sussiste perché è già stato pagato, o prescritto, o perché il creditore si è reso inadempiente rispetto ai suoi obblighi, etc.), entro 40 gg. dalla notifica.

Se il debitore propone opposizione si instaura una causa ordinaria per accertare l’esistenza del credito, nella quale il creditore dovrà dimostrare in modo pieno l’esistenza del proprio credito (non essendo più sufficiente tale scopo la semplice fattura, che è un atto che proviene dal solo creditore).

Al termine della causa (la cui durata è in Italia purtroppo molto lunga: mediamente occorrono 2-4 anni), se la sentenza darà ragione al creditore, respingendo l’opposizione del debitore, questi sarà condannato a pagare anche le ulteriori spese legali della causa di opposizione. Se invece la sentenza darà ragione al debitore, il decreto ingiuntivo verrà revocato ed il creditore verrà condannato a pagare al debitore le spese legali della causa di opposizione.

Se invece il debitore non propone opposizione, il decreto diventa esecutivo e consente al creditore di iniziare l’esecuzione forzata nei confronti del debitore.

6. Il decreto ingiuntivo immediatamente esecutivo

Vi sono tuttavia dei casi in cui il decreto ingiuntivo può essere ottenuto già provvisoriamente esecutivo al momento dell’emissione, indipendentemente dall’opposizione che può essere fatta dal debitore; è questo il caso, ad esempio, in cui il debitore abbia riconosciuto il proprio debito.

Inoltre, nel corso della causa di opposizione il decreto ingiuntivo può essere dichiarato dal Giudice esecutivo, qualora l’opposizione del debitore non sia fondata su prova scritta o richieda una istruttoria lunga e complessa.

In questi casi, l’impresa creditrice può iniziare l’esecuzione forzata (cioè pignorare i beni del debitore) indipendentemente dalle vicende della causa di opposizione al decreto ingiuntivo.

Abbiamo schematizzato i vari passaggi della procedura nella seguente tabella:

 

 

 

Siamo da anni specializzati nell’attività di recupero crediti aziendali. Assistiamo aziende e professionisti nel recupero crediti. Non assistiamo persone fisiche e/o debitori pignorati.

Avv. Valerio Pandolfini

Sul tema del recupero dei crediti abbiamo pubblicato anche:


  • Il recupero dei crediti aziendali: come assicurare il miglior risultato con il minor costo possibile;
  • Come ridurre i rischi di mancato pagamento con la contrattualistica adeguata e le opportune misure organizzative interne all’azienda;
  • Il pignoramento presso terzi: oggetto, presupposti, procedura.

Abbiamo vasta esperienza nella consulenza e assistenza legale nel campo di Recupero Crediti.
Potete visionare QUI alcuni dei più significativi e recenti casi che abbiamo trattato in materia di Recupero Crediti.
Per approfondire i nostri servizi di assistenza e consulenza in tema di Recupero Crediti, visionate la pagina dedicata del nostro sito.

 


Le informazioni contenute in questo articolo sono da considerarsi sino alla data di pubblicazione dello stesso; le norme regolatrici la materia potrebbero essere nel frattempo state modificate.
Le informazioni contenute nel presente articolo hanno carattere generale e non sono da considerarsi un esame esaustivo né intendono esprimere un parere o fornire una consulenza di natura legale. Le considerazioni e opinioni riportate nell’articolo non prescindono dalla necessità di ottenere pareri specifici con riguardo alle singole fattispecie.
Di conseguenza, il presente articolo non costituisce un (né può essere altrimenti interpretato quale) parere legale, né può in alcun modo considerarsi come sostitutivo di una consulenza legale specifica. 

Tags: Recupero Crediti
Condividi questo articolo
  • Condividi su Facebook
  • Condividi su X
  • Condividi su WhatsApp
  • Condividi su Pinterest
  • Condividi su LinkedIn
  • Condividi attraverso Mail
https://assistenza-legale-imprese.it/wp-content/uploads/2020/11/Ali-02-11-20.jpg 743 1024 Valerio Pandolfini https://assistenza-legale-imprese.it/wp-content/uploads/2020/09/assistenza-legale-imprese-pandolfini-logo-2.png Valerio Pandolfini2020-11-02 11:30:222026-05-05 12:24:45Recupero del credito giudiziale: come funziona?
Potrebbero interessarti
ALI 03 11 20 Il recupero dei crediti nell’era Covid-19: alcuni suggerimenti per le aziende
recupero crediti aziendale Il recupero crediti aziendale: l’importanza dei tempi
procedura recupero crediti aziendali L’importanza di una valida procedura di recupero crediti aziendali
procedure aziendali interne per il recupero dei crediti Le procedure aziendali interne per il recupero dei crediti
Piani di rientro attenzione Come impostare i piani di rientro con i debitori ai tempi del Covid-19
RECUPERO CREDITI 23 10 20 L’Avv. Pandolfini partecipa al webinar “Il recupero del credito”
Articolo ALI Webinar 27 10 20 Relazioni dell’Avv. Pandolfini su decreto ingiuntivo e tutela monitoria

Ricerca per argomento

Import Export
Diritto Societario
E-commerce
Contratti Commerciali
Contratti Internazionali
Diritto industriale
Recupero crediti
Ristrutturazione azienda
Compliance
Coronavirus

Autore dei contenuti

Consulenza Legale Imprese - Studio Pandolfini Avv. Valerio Pandolfini
CONTATTA LO STUDIO

Siamo specializzati nella consulenza legale alle imprese da oltre 30 anni. Mettiamo a disposizione la nostra esperienza e professionalità assicurando risposte rapide ed efficaci.

Consulenza a distanza

Possiamo effettuare consulenza legale a distanza, in videochiamata.

Scopri il nostro servizio di Consulenza a distanza

Parere scritto

Possiamo fornire parere scritti, in ordine a quesiti o situazioni prospettati dal Cliente

Scopri il nostro servizio Parere scritto via mail

Assistenza giudiziale

Effettuiamo assistenza in contenzioso, in tutti i tribunali d’Italia

Scopri il nostro servizio di Assistenza Giudiziale

Per ogni esigenza di assistenza o consulenza
CONTATTATECI

Ultimi articoli

  • La vendita internazionale e il trasporto delle merci
    Trasporto e consegna della merce nella vendita internazionale29 Ottobre 2026 - 13:30
  • il software: tutela giuridica, contratti di sviluppo, contratti di licenza
    Il software: tutela giuridica, contratti di sviluppo, contratti di licenza7 Settembre 2026 - 11:05
  • joint venture
    Le joint ventures: profili legali7 Settembre 2026 - 11:03
  • lettera intenti loi
    La lettera d’intenti (LOI): cos’è, a cosa serve, come evitare rischi7 Settembre 2026 - 11:01
  • Il divieto di concorrenza degli amministratori di S.p.A.
    Il divieto di concorrenza degli amministratori di S.p.A.1 Settembre 2026 - 19:20

Cerca nel sito

Search Search
Iscriviti alla Newsletter

Per sottoporci le Vostre richieste di consulenza e assistenza, CONTATTATECI:

telefonandoci

al numero 02 36 52 29 61

scrivendoci

all’indirizzo info@studio-pandolfini.it

compilando il form di contatto

che trovate sotto in questa pagina

Telefono Chiamaci adesso Email Inviaci una e-mail

Autorizzo il titolare del trattamento all’utilizzo dei miei dati personali per l’invio di comunicazioni relative alla presente richiesta di contatto in conformità a quanto previsto nell’informativa privacy Privacy Policy

Questo sito è protetto da reCAPTCHA e si applicano le condizioni di Google Privacy Policy e Condizioni di servizio.

Questo modulo di contatto è disattivato perché l’utente ha rifiutato di accettare il servizio Google reCaptcha, necessario per convalidare i messaggi inviati dal modulo.
Assistenza Legale Imprese è una divisione di Studio Legale Avvocato Pandolfini | P.IVA 04848740967 | C.F. PNDVLR64M04D612F | Polizza Generali INA-Assitalia n. 764104068 | Polizza Elite Insurance n. 2015/R/130223
Mail: info@studio-pandolfini.it| Telefono: 02 36 52 29 61 | Privacy Policy | Cookie Policy | Realizzazione sito web: Alkimedia Siti WordPress
Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto